Il conto protezione sequestro

Se il Vostro conto è gravato da pignoramento, dovreste assolutamente accendere un cosiddetto conto con tutela da pignoramento presso la Vostra banca (conto P). Il conto P è l’unica possibilità per proteggere il Vostro denaro.

Potete ora esigere che un esistente conto corrente esistente venga trasformato in questo conto "P". A tale scopo dovete presentare una domanda individuale presso la Banca che gestisce il Vostro conto corrente. I tempi di conversione in Banca sono di 3 giorni lavorativi al massimo. Non esiste però un diritto legale all’apertura di un nuovo conto (anche di un conto P).

È permesso avere un conto solo come conto P. È proibito possedere più conti P, fatto che può essere soggetto a conseguenze penali. Secondo la legge sono per-messi soltanto conti P soltanto come conti di persone singole: un conto corrente con più intestatari (p.es. di coniugi) non può essere gestito come conto P, ma è necessario dividere tale conto in due conti singoli da trasformare poi in due conti P successivamente.

 

Potete chiedere la trasformazione in un conto P, anche se il Vostro conto corrente è già stato pignorato. Qualora la trasformazione in un conto P venga effettuata entro 4 set-timane dalla notifica del pignoramento, la tutela dal pignoramento ha effetto retroattivo – a partire dalla notifica del pignoramento.

 

La trasformazione di un conto corrente in un conto P, la sua cancellazione e un’ eventuale revoca vengono comunicate dall’istituto di credito alla SCHUFA (asso-ciazione tedesca per la tutela della sicurezza dei crediti). A richiesta l’istituto di credito riceve informazione dalla SCHUFA, se a nome dell’intestatario/a del conto esista già un conto P (presso un’altra Banca). Questa informazione dovrà evitare eventuali abusi. Non ha nessun effetto sulle informazioni della SCHUFA relative alla solvibilità del / della titolare del conto corrente.

 

A quanto ammonta la tutela? Dalla quota esente base all’aumentata quo-ta esenteLa quota esente base

Se viene pignorato il conto P, entra in vigore un’automatica tutela da pigno-ramento nella misura di una quota esente base attualmente pari a 1.073,88 Euro per mese solare. Questo importo Vi viene però versato soltanto se effetti-vamente esiste sul Vostro conto come attivo. In linea di massima ha senso tenere il conto P solo se in attivo (quindi con "eccedenza").Della quota esente base potete disporre anche dopo la notifica di pignoramenti, p.es. anche con bonifici o addebiti. Non ha importanza quale sia il tipo di entrata (salario, prestazioni sociali, rimborso d’imposta ecc.) né il momento dell’entrata del pagamento.

 

Diritto alla riscossione delle prestazioni sociali in caso di saldo a debito

Anche se il Vostro conto è „a debito", potete disporre pienamente degli assegni familiari e delle prestazioni sociali, rispettivamente entro un termine di 14 giorni a partire dal loro accreditamento (tutela da computazione). Tuttavia la Banca ha il diritto di computare sempre sul Vostro conto P le spese per la gestione del conto stesso.

Attenzione: Per altri accreditamenti (in particolare del salario) non esiste la tutela da computazione in caso di conto a debito!

 

Con certificato: Aumento della quota esente

La quota esente base, che viene concessa automaticamente, può essere aumen-tata con la presentazione di un certificato. Qualora Voi paghiate degli alimenti a favore di una o più persone in base ad un obbligo di legge, oppure qualora rice-viate delle prestazioni sociali per terzi (es. convivente, figliastro), sono applicabili delle quote esenti più alte:

1.478,04 Euro in caso di obbligo di alimenti per una persona 

1.703,21 Euro in caso di obbligo di alimenti per due persone

1.928,38 Euro in caso di obbligo di alimenti per tre persone

2.153,55 Euro in caso di obbligo di alimenti per quattro persone

2.378,72 Euro in caso di obbligo di alimenti per cinque o più persone

 

Sono inoltre esenti da pignoramento gli assegni familiari (Kindergeld) che vengono ver-sati sul conto P pignorato, nonché eventuali prestazioni sociali concesse una volta sola (es. costi di gita scolastica, equipaggiamento primario per neonati) – ma soltanto nei ri-spettivi mesi.

 

Dove è disponibile il certificato? Enti ed uffici nella Vostra regione

Un certificato per l’aumento della quota esente può essere rilasciato da avvocati, enti eroganti le prestazioni sociali/cassa di famiglia, datori di lavoro e uffici di consulenza per debitori con un’autorizzazione come ente d’insolvenza.Avviso: Per molti istituti di credito sarà sufficiente che presentiate il documento dal quale risultino le prestazioni sociali (Leistungsbescheid), dimostrando così per quanti membri del nucleo familiare Voi le ricevete. La busta paga dovrebbe essere accettata come certificato di cui sopra, qualora il Vostro salario venga pignorato. Sarebbe opportuno dimostrare anche il ricevimento degli assegni familiari (Kin-dergeld) presentando i relativi estratti di conto corrente.

 

Attenzione: Molti uffici di consulenza per debitori non rilasciano tali certificati a causa di sovraccarico di lavoro o di mancato finanziamento. InformateVi pertanto telefonicamente in anticipo, se l’ente per voi competente rilascia detti certificati. In caso negativo, sarete informati a chi dovete rivolgerVi.

 

Qualora l’istituto di credito non dovesse accettare la documentazione da Voi pre-sentata, oppure se non trovate un ente o ufficio sul posto che rilascia tale certifi-cato, è competente il giudice dell’esecuzione (Vollstreckungsgericht) presso la Vo-stra pretura (Amtsgericht) oppure - se un creditore pubblico dovesse eseguire il pignoramento – è competente l’ufficio d’esecuzione di quest’ultimo.

 

Che cosa è necessario per il certificato / la decisione di benestare?

Per comprovare il diritto ad una quota esente aumentata per una volta sola o permanentemente, dovete presentare dei documenti, tra i quali:

 

Quietanze del pagamento effettivo di alimenti (es. ricevute/quietanze, estratti di conto, certificati ecc.)

 

Documenti di ricevimento di prestazioni sociali correnti (Leistungsbescheide) (es. indennità di disoccupazione ALG I, ALG II, assistenza base (Grundsicherung) a norma del codice so-ciale XII)

 

I documenti (Leistungsbescheide) sulle prestazioni sociali concesse una volta sola (es. gita scolastica, equipaggiamento per neonati ecc.)

 

Prova del ricevimento degli assegni familiari (es. contratti di conto corrente)

Un modello di tale certificato si trova al sito: www.schuldnerberatung-hessen.de/infoblaetter/p-konto_bescheinigung.pdf

 

Dissequestro individuale del conto secondo la tabella di pignoramento

Se al Vostro conto P pignorato vengono versati redditi da lavoro, prestazioni so-stituenti il salario (es. pensione per l’anzianità, indennità per malattia, indennità di disoccupazione ecc.), oppure redditi da un’attività svolta in proprio, che supe-rano la quota esente base automaticamente protetta pari a 1.073,88 Euro ossia la quota minima aumentata per gli obblighi inerenti agli alimenti, dovete anche in futuro rivolgerVi al giudice dell’esecuzione (Vollstreckungsgericht) oppure all’ufficio d’esecuzione del creditore pubblico, per chiedere il dissequestro indivi-duale del conto corrente conformemente alla tabella di pignoramento. Si consiglia di procedere in questa maniera, anche se avete notevoli esborsi addi-zionali per motivi di salute o di professione (es. alti costi da pendolare).

 

Trasferimento al mese successivo

Qualora l’attivo protetto da pignoramento non sia stato utilizzato entro la fine del mese solare, il restante avere viene trasferito al mese successivo e Vi sarà a di-sposizione oltre all’avere mensile protetto. Nel mese successivo dovete spendere almeno l’importo che corrisponde a quello trasferito.

 

Attenzione:

Per informazioni più dettagliate relative al conto P, fornite nella congiunta dichiarazione del gruppo di lavoro „onsulenza per debitori" delle associazioni e delle federazioni di ver-tice dell’Economia di credito tedesca (Commissione Centrale di Credito) visitate il sito: http://schuldnerberatung-hessen.de/tagung-kontopfaendung/P-Konto-Information%20fuer%20Betroffene.pdf

Si prega di notare:

Gli assegni sono adeguati ogni 2 anni il 1 ° luglio. Per 2017/07/01 l'indennità di base è pari a 1,133.80 euro, l'indennità supplementare per la prima persona in più autorizzata a 426.71 euro, il livello delle franchigie per ogni persona in più autorizzata Ciascuna 237.73 euro.